Kanye West

Kanye West appartiene alla scena musicale hip-hop, ma la sua carriera discografica mette in luce una trasformazione che lo porta al di là del hip-hop tradizionale. La scelta dei campionamenti ricopre un ruolo importante nella composizione dei brani dove predominano sonorità elettroniche, rock e classiche.

Nato ad Atlanta nel 1977, fin da adolescente West mostra subito una spiccata vocazione per la ‘black music’ e i campionatori. Ma nel 1996, appena diciannovenne, inizia la sua carriera di produttore musicale e manager.

West si sente il Dio del rap. Le sue provocazioni nascono dal desiderio di far parlare di sé sulle prime pagine dei rotocalchi. Ma Kanye West è soprattutto un produttore dalle mille apparizioni tra album, video, compilation, remix, arrangiamenti e campionamenti. Negli ultimi anni sono tante le produzioni in cui appare la sua firma.

I suoi primi sei album da solista, The College Dropout (2004), Late Registration (2005), Graduation (2007), 808s & Heartbreak (2008), My Beautiful Dark Twisted Fantasy (2010) e il sesto Yeezus (2013) hanno raggiunto il disco di platino negli Stati Uniti e sono stati premiati con 11 Grammy Awards. Inoltre ha collaborato insieme a Jay-Z per la realizzazione di Watch the Throne, pubblicato nel 2011 e con GOOD Music per Cruel Summer nel 2012. Nel 2016 pubblica l’ultimo, The Life Of Pablo che meglio degli altri album rappresenta la vita passata e presente di Kanye West.

Mi sono avvicinato al cantante grazie ad un mio amico che mi ha fatto ascoltare i brani di Kayne West. Ho continuato ad ascoltare i suoi brani perché mi piace il suo stile di musica e il suo modo di cantare.

Gabriele Innocenti Pescio

Lo Sport che unisce

Sarà il tema della prossima assemblea d’istituto in programma per inizio maggio

“Lo sport che unisce” sarà la tematica della prossima assemblea d’istituto, che è stata rimandata da giovedì 26 aprile alle prime settimane di maggio a causa di problemi con alcuni professori e la concomitanza con alcuni progetti scolastici; scelta abbastanza anomala dato che nell’ultimo mese di scuola non erano mai state realizzate assemblee.

Il film che era in programma per la visione, “Hoolignas”, è stato bocciato dal preside per poca inerenza con lo sport e troppa violenza.

In giornata abbiamo avuto un contatto con il regista Michele Coppini, che verrebbe a partecipare come ospite all’assemblea proiettando un documentario svolto in collaborazione con un altro giornalista de La Nazione, Papini, sulla Fiorentina degli anni ‘60.

Proposta che sarà valutata, vi terremo in continuo aggiornamento.

Marco Meoni

Blackwatch in missione a Venezia

Come suggerisce il titolo oggi si parla di Overwatch, sparatutto in prima persona a squadre sviluppato dalla Blizzard Entertainement nel maggio del 2016.

Una peculiarità di Overwatch è sempre stata il voler fa rivivere al giocatore momenti della storia del gioco attraverso eventi giocabili, oggi infatti parliamo dell’evento Ritorsione dove impersoneremo uno dei 4 agenti della divisione Blackwatch di Overwatch; Genji, Moira, McCree o Reyes (in seguito noto come Reaper).

La missione avrà luogo nei calli di una Venezia Futuristica più precisamente a Rialto (che poi darà il nome alla mappa giocabile in altre modalità) dove dovremo catturare un bersaglio di estrema importanza, a capo di un’organizzazione criminale chiamata Talon. A voi il compito di riuscire nell’impresa e scoprire cosa è accaduto quel giorno.

L’evento durerà dal 10 al 30 aprile 2018 e aggiungerà 60 nuovi oggetti estetici disponibili in apposite casse ottenibili solamente durante l’evento, in questo periodo sarà inoltre possibile rigiocare l’evento La Rivolta Di Kings Row uscita esattamente un anno fa, e ci sarà anche la possibilità di riottenere gli oggetti estetici anche di quest’ultima.

Luca Capece

 

Finalmente si riapre, nuova gestione per il bar SalveDuca

Intervista a uno dei due nuovi proprietari del bar

Dopo un’estenuante attesa riapre il bar al SalveDuca, in merito a questo i ragazzi del progetto di giornalismo hanno deciso di intervistare uno dei due proprietari del nuovo bar.

Ecco qua l’intervista:

Perché avete deciso di prendere in gestione un bar all’interno di una scuola?

Nelle scuole si ha un consumo che interessa una buona clientela, e quindi un utile assicurato, il quale non è garantito in tutti i bar.

Per l’ottenimento di un bar cosa è necessario fare?

Bisogna fare una gara d’appalto, informandosi in siti specifici e dopo aver mostrato ciò che ognuno possiede sta a la scuola scegliere a chi affidare l’appalto. Queste gare avvengono ogni 4 anni e vincere spesso risulta più complicato di quanto si può pensare.

È difficile gestire in solo due persone un bar?

Il bar lo gestiamo io e mio cugino; mio cugino si occupa di procurarsi tutto il necessario da dover assemblare per poi poter vendere i prodotti, mentre io mi occupo di comporre i panini e venderli sia qui che in aula magna agevolando i professori nel poter andare a fare colazione senza un’ affollamento di ragazzi.

La concorrenza delle macchinette è difficile da gestire?

La concorrenza delle macchinette c’è come ci sarà sempre ciò non toglie le macchinette offrono un servizio peggiore oltre ad andare a togliere lavoro ad altre persone, nonostante questo però gestire la concorrenza può essere semplice se gestito nel modo adeguato.

L’ultima domanda, forse quella che più interessa a noi alunni, è la motivazione per la quale vi è stato un lieve aumento dei prezzi rispetto all’anno 2017-2018…

Ciò è dovuto ad un miglioramento della qualità del prodotto essendo tutelato dall’ASL con continui controlli. Questo ha detta sua ci deve far capire come questo bar si prenda cura del cliente e non ci deve far solo riflettere sul fattore prezzo che è aumentato ma anche della qualità dello stesso.

Andrea Parrini, Andrea Papini

Mangia e fuggi…

Quando hai fame e hai poco tempo a disposizione dove si può andare a mangiare a Firenze?

Oggi giorno abbiamo tutti poco tempo per mangiare, quando esci di lavoro, da scuola e prima degli allenamenti. “Dove potremmo andare a mangiare un buon panino diverso dai soliti?”.

Beh… a Firenze ci sono diverse paninoteche, ma le più conosciute sono: L’Antico Vinaio, i Fratellini, l’Tosto.

L’Antico Vinaio è la paninoteca più famosa a Firenze, situato in via dei Neri 74/R, con le sue schiacciate buonissime, con i suoi tipici commessi fiorentini e con più recensioni su Tripadvisor, è la paninoteca più richiesta da tutti ed è il tipo di locale “mangia e fuggi”.

I Fratellini è un piccolo locale di solo 6 mq situato in via dei Cimatori 38/rosso, ma nonostante ciò è veramente delizioso. Nonostante i suoi diversi anni di apertura, dal 1875, i Fratellini ha mantenuto la tradizione di preparare panini sul momento, con prodotti toscani di primissima qualità accompagnati da un ottimo bicchiere di vino, ovviamente Chianti.

I’Tosto è una paninoteca più stravagante, situata in via dei Servi 8r, dove invece di mangiare un panino, si mangia un toast gigante con prodotti di ottima qualità. In molti si sono domandati il perché la scelta di questo nome, noi ci siamo recati sul posto e ci siamo informati. Il nome è venuto fuori da una divertente gioco di significato, toast che viene usata come ‘tosto’ in toscano per rappresentare la grandezza dei loro panini.

 

Link:

All’antico vinaio

I due fratellini Firenze

I’tosto

 

Edoardo Ioppoli

 

Torneo di calcetto: Centauri 2.0 primi in classifica

La squadra del Duca D’Aosta di calcio a 5 è tornata e mira in alto

Partita infuocata domenica scorsa, 8 aprile, a San Salvi tra i Centauri 2.0 del Duca D’Aosta e l’AC Derbolina del Salvemini. Il Duca D’Aosta è stato in vantaggio sin dal primo tempo (risultato parziale al 45′ 3-2) con altri quattro gol a firma Centauri nel secondo tempo.

L’esito della partita è stato 7-3, di cui tre gol di Trisolini, due di Malizia e 2 di Rigacci. Gli allenatori, Daniel Stanciu e Marco D’Anna, hanno dichiarato che si aspettavano la vittoria della loro squadra – composta da Fanucci tra i pali, Carletti, Cavallaro, Rigacci, Malizia, Veneziano e Trisolini – e che ambisce ad un campionato vittorioso come quello dell’anno precedente, perché ha molta fiducia nelle capacità dei suoi ragazzi.

I giocatori dato l’esito della partita e la loro posizione in classica si dicono assai soddisfatti e fiduciosi per quanto riguarda il campionato, e molti si aspettano un torneo che possa essere soddisfacente come quello precedente o addirittura migliore.

Qui trovate tutte le informazioni riguardanti il torneo

Leonardo Bellucci, Mattia Carletti

Salvemini contro Da Vinci

Amara sconfitta ma buona prestazione

Il giorno 10 aprile 2018 i ragazzi del PON di pallavolo della scuola “Salvemini-Duca D’Aosta” hanno sfidato la squadra di pallavolo del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”.

Il professor Arrighi ha diviso i ragazzi in due squadre in maniera tale da far giocare tutti quanti.

Il primo set è stato una disfatta, la nostra scuola ha perso con risultato 25 a 8. Il secondo set c’è stata una ripresa e i ragazzi hanno sfiorato la vittoria con risultato 25 a 20. Il terzo set è stato combattuto, ma ciò non ha evitato la sconfitta: risultato 25 a 17. Nuova disfatta nel quarto set; i ragazzi hanno mollato a livello mentale ed in preda alla stanchezza hanno subìto un amara sconfitta con risultato di 25 a 7.

Questo scontro con il liceo però ha dimostrato che molti ragazzi hanno preso in maniera seria questo impegno scolastico e tutti hanno avuto un miglioramento sostanziale delle proprie capacità.

Nel prossimo ed ultimo incontro i ragazzi del Salvemini sfideranno il liceo Castelnuovo.

Men’s of the match: Meoni, Ioppoli, Hazrollaj e Cosi.

-Marco Meoni